Indice dei Contenuti
Christ Church: un simbolo anglicano nel cuore di Napoli
Nel vivace quartiere di Chiaia, in via San Pasquale, sorge Christ Church, la prima chiesa anglicana edificata nell’Italia postunitaria. Un luogo di culto che racconta una pagina significativa della storia napoletana, legata indissolubilmente alla figura di Giuseppe Garibaldi e al nuovo clima di libertà religiosa introdotto dopo l’Unità d’Italia.
Un contesto storico di grande rilievo
L’anglicanesimo, con radici ben salde in Inghilterra, nacque nel 1534 per volontà di Enrico VIII Tudor, in seguito a un celebre dissidio con Papa Clemente VII. Nel Regno delle Due Sicilie, sotto i Borbone, la libertà di culto era fortemente limitata: solo il cattolicesimo era ufficialmente ammesso, mentre le altre confessioni potevano praticare il culto solo in aree controllate e sorvegliate, come le legazioni straniere.

Per la comunità anglicana di Napoli, ciò significava riunirsi nella legazione britannica di Palazzo Calabritto, in piazza dei Martiri, un luogo non accessibile alla polizia borbonica.
Il ruolo di Garibaldi e la nascita di Christ Church
Con l’ingresso trionfale di Giuseppe Garibaldi a Napoli il 7 settembre 1860, si aprì una nuova era: fu concessa la libertà di culto e permessa la costruzione di chiese non cattoliche all’interno delle mura cittadine. In segno di riconoscenza per il sostegno ricevuto durante la lotta contro i Borbone, Garibaldi firmò un decreto per donare un terreno destinato alla realizzazione di una cappella per la numerosa comunità anglicana residente a Napoli.
Un’epigrafe bilingue sulla facciata della chiesa ricorda questo gesto, con la scritta: “A grata memoria di Giuseppe Garibaldi, che il 23 ottobre 1860 dette alla comunità inglese in dono nazionale lo spazio necessario per erigervi questa chiesa dedicata a N. S. Gesù Cristo”.
Il terreno, che in precedenza ospitava un maneggio dell’esercito borbonico, fu ufficialmente trasferito il 10 agosto 1861. La posa della prima pietra avvenne il 15 dicembre 1862, affidando il progetto all’architetto inglese Thomas Smith, noto per aver appena completato la chiesa anglicana di Nizza, città natale di Garibaldi. La consacrazione si tenne il 3 marzo 1865, officiata dal primo vescovo anglicano di Gibilterra.
Architettura e dettagli artistici di Christ Church
Christ Church è un gioiello di stile neogotico vittoriano, situato a pochi passi dalla Riviera di Chiaia e dal centro storico di Napoli. L’ingresso principale si apre su un piccolo giardino racchiuso da una cancellata, che separa la chiesa dalla strada.
La facciata, preceduta da un portico con arcate a sesto acuto, presenta un grande finestrone ogivale affiancato da due bifore laterali. All’interno, tre navate sono divise da pilastri con capitelli decorati da motivi floreali e uccelli tratti dalla Bibbia.
Di particolare pregio sono le vetrate vittoriane e il mosaico di vetro dietro l’altare, opera dell’artista veneziano Salviati, celebre per le sue creazioni in vetro artistico. Sulla controfacciata si trovano le raffigurazioni dei patroni d’Inghilterra, santa Margherita e san Giorgio.
Grazie alla sua acustica eccellente, la chiesa è spesso scelta come location per concerti, diventando così un punto di riferimento culturale oltre che spirituale.
Il neogotico a Napoli: una tendenza artistica affascinante
Il Gothic Revival, noto in Italia come neogotico, è un movimento culturale e artistico sviluppatosi tra il XVIII e il XIX secolo in Europa, che mira a riscoprire e valorizzare l’arte medievale. Christ Church rappresenta un esempio emblematico di questa corrente a Napoli.
Non è l’unico edificio cittadino a rifarsi a questo stile: il Duomo di Napoli, con la sua facciata progettata da Errico Alvino nel 1877, e la chiesa luterana in via Carlo Poerio, inaugurata nella metà dell’Ottocento, ne sono testimonianze importanti.
Altri esempi notevoli includono Villa Ebe, conosciuta anche come castello di Pizzofalcone, e il Castello Aselmeyer, entrambi progettati dall’architetto Lamont Young, figura visionaria di origini inglesi che ha lasciato un’impronta significativa nell’architettura napoletana.
Conclusione
Christ Church non è solo un edificio di culto, ma un simbolo della Napoli postunitaria e della sua apertura culturale e religiosa. La chiesa rappresenta un ponte tra la tradizione anglicana e la vibrante realtà napoletana, un luogo dove storia, arte e spiritualità si incontrano in un abbraccio neogotico che ancora oggi affascina chi lo visita.


